TI SEI MAI CHIESTO PERCHE’ TUTTI GETTANO LE MONETE NELLA FONTANA DI TREVI?

Chi è che non conosce la Fontana di Trevi, la fontana più famosa di Roma? Tutto il mondo conosce Roma, e tutti vorrebbero lanciare la monetina nella Fontana di Trevi. Ma perchè?

La tradizione del lancio della monetina 

Il grande archeologo del 1800, Wolfgang Helbig è stato il punto di riferimento per gli studiosi tedeschi a Roma; avvertì la loro sofferenza nel momento in cui lasciavano la città Eterna, Roma, e così inventò il famoso lancio della monetina nella Fontana di Trevi: una sorta di buon auspicio per un ritorno a Roma, la città dai bellissimi ricordi, dell’arte, della storia, dalla bellezza eterna. Ma vi è una precisazione da fare; il lancio della monetina doveva essere fatto con una moneta del passato, antica, simbolo del passato, insieme a una coppa dell’acqua della Fontana di Trevi, che doveva essere bevuta. Oggi l’acqua della Fontana di Trevi non è potabile, ma alcune fontanelle laterali lo sono. Nonostante l’uso di monete antiche sia scomparso, e nonostante l’acqua non sia più potabile, l’usanza del lancio della monetina è rimasto.

La tradizione del lancio della monetina nella Fontana di Trevi oggi

Girati di spalle e chiudi gli occhi, metti la mano destra sulla spalla sinistra, e lancia la monetina nella Fontana di Trevi: il ritorno a Roma è assicurato! Lancia nella Fontana di Trevi tre monetine: la prima è per il ritorno garantito a Roma; la seconda è per incontrare l’amore della vostra vita; la terza monetina è per avverare il desiderio di sposarsi. Oggi, il ricavato delle monetine viene raccolto ogni sera dal Comune di Roma per essere dato in beneficenza alla Caritas.

La Fontana di Trevi e il cinema

La Fontana di Trevi, il capolavoro di Nicola Salvi è famosa in tutto il mondo, anche grazie a molti film, come il famoso film di Fellini “La Dolce Vita”, dove nella Fontana di Trevi si girò la scena di Anita Ekberg che chiama Marcello; il film del mitico Totò in “Totò Truffa”; il film “Tre soldi nella fontana”, “C’eravamo tanto amati”, “To Rome with love”